Cura dei capi

Da renatta&go vogliamo aiutarti a mantenere i tuoi vestiti con la stessa qualità del giorno in cui li hai indossati per la prima volta e per questo ti diamo alcune indicazioni su come prenderti cura dei tuoi capi. Ricorda che troverai sempre le informazioni necessarie e precise sulle etichette.

Consigli per lavare, stirare e asciugare tutti i tuoi capi:

  1. Leggi i consigli sull'etichetta del capo prima di lavarlo, asciugarlo o stirarlo.
  1. Controlla le tasche di giacche e pantaloni e chiudi le cerniere dei tuoi capi prima di metterli in lavatrice. Possono rovinarsi e rovinare il resto del bucato.
  1. Cerca di lavare sempre i capi con acqua fredda per evitare un'usura maggiore o lo scolorimento. Inoltre, lava sempre dividendo per colori (bianchi e beige insieme, colori scuri a parte, capi rossi separati…).
  1. Non usare la candeggina per lavare i capi: li danneggia e può ingiallire i bianchi. Se devi togliere una macchia da un tessuto bianco, ti consigliamo di inumidire il capo e di applicare uno smacchiatore con ossigeno attivo per capi bianchi un po' di tempo prima di metterlo in lavatrice.
  1. Se per qualche motivo non potessi lavare a mano un capo che lo richiede, ti consigliamo di lavarlo in acqua fredda, dentro un sacchetto di tessuto senza cerniere, con ciclo delicato e senza centrifuga.
  1. Evita l'ammorbidente quando possibile: può deteriorare alcuni tessuti, in particolare quelli con uno strato impermeabilizzante.
  1. Per evitare lo scolorimento, oltre a separare i capi per colore, ti consigliamo di mettere nel cestello della lavatrice una “salvietta acchiappacolore”. Se i capi colorati si sono già scoloriti, ti consigliamo di riempire una vasca di acqua fredda e immergerci i capi con una buona dose di “smacchiatore con ossigeno attivo per capi colorati”. Il giorno dopo, lavali in lavatrice con il ciclo adeguato.
  1. Una volta terminato il ciclo di lavaggio, togli i capi dalla lavatrice il prima possibile.
  1. Sappiamo che a volte l'asciugatrice è molto utile, ma è meglio evitarla perché può restringere e rovinare i capi.
  1. Quando stendi i capi, cerca di farlo piegandoli a metà o lungo le cuciture, così da non deformarli. Tirali bene per evitare le pieghe
  1. Fai particolare attenzione alle grucce, che possono lasciare il segno sui capi, soprattutto quelle di plastica con i ganci per appendere i vestiti.
In base al materiale di cui sono fatti:

Cotone

Conosciutissimo da tutti, il cotone è un tessuto di origine naturale, piacevole al tatto e incredibilmente versatile. Le nostre lavatrici hanno di solito un programma specifico per questo materiale, ma è sempre meglio lavarlo in acqua fredda per evitare che il capo si restringa. Un altro consiglio: tratta le macchie sul cotone prima di metterlo in lavatrice.

Lino

È una fibra tessile di origine vegetale che si caratterizza per essere un materiale forte e resistente. Il lino può restringersi con il calore, per questo è importante lavarlo sempre in acqua fredda, a mano o in lavatrice.

Denim

Questo tessuto, composto in gran parte da cotone, è presente praticamente in tutti i nostri armadi. Quando lo lavi è molto importante chiudere bene cerniere e bottoni e rovesciare il capo prima di lavarlo in acqua fredda.

Viscosa, bambula o rayon

Una fibra artificiale di origine cellulosica dal tatto morbido, leggero e confortevole, simile a quello della seta. Consigliamo di lavare questo materiale a mano o con programmi molto delicati insieme ad altri capi che non abbiano materiali o colori che possano danneggiare il tessuto.

Tencel

Questo materiale è fatto di fibre di cellulosa. È fresco, comodo da portare, non si restringe e non si stropiccia facilmente. Il nostro consiglio è di lavarlo con un programma per capi delicati e di evitare la centrifuga.

Nylon

È un polimero sintetico molto leggero, che non si stropiccia e ha un'ottima resistenza all'usura. Anche se si può lavare in lavatrice, è consigliabile farlo a mano per evitare che i capi si danneggino con l'uso continuo.

Poliestere

È una fibra sintetica, versatile e facile da curare. Si può lavare in lavatrice senza restringersi e non si stropiccia. È un materiale resistente, anche se con il tempo può usurarsi con la conseguente comparsa del pilling.

Lana

Questa fibra naturale è una delle più calde ed elastiche che esistono e praticamente non si stropiccia. Va lavata a mano, a basse temperature o a secco per evitare che si restringa. Asciuga questi capi in orizzontale e non usare le grucce per appenderli, così non si deformano e non si allungano.

Piumini o anorak

I piumini, sia in piuma sia in fibra sintetica, si possono lavare in lavatrice, sempre in acqua fredda e senza ammorbidente. Ti consigliamo di rovesciarli e di chiudere le cerniere. Ti consigliamo di asciugarli in orizzontale, scuotendoli di tanto in tanto fino a completa asciugatura. Si possono asciugare anche in asciugatrice: in questo caso, come nel lavaggio, ti consigliamo di inserire una pallina per far gonfiare le fibre.

Similpelle scamosciata

È una microfibra non tessuta che imita il camoscio sintetico. Per lavarla è meglio trattare le macchie prima di lavare tutto il capo. Consulta l'etichetta per verificare il tipo di lavaggio consigliato, perché può variare da capo a capo.

Pelle e camoscio

Due materiali che richiedono una manutenzione particolare e molta attenzione in fase di lavaggio. Passa un panno umido sulle macchie superficiali oppure rivolgiti a uno specialista se preferisci un lavaggio più completo del capo.

Seta

Fibra naturale dal tatto setoso e molto luminosa. Si consiglia di lavarla in acqua fredda, con ciclo delicato e senza centrifuga. Meglio ancora se la lavi dentro un sacchetto di tessuto senza cerniere. È sconsigliato l'uso dell'ammorbidente. Il detersivo deve essere il più naturale possibile: alcune persone usano qualche goccia di ammoniaca al posto del detersivo. Per stirarla, metti sopra un panno e usa una temperatura bassa oppure, se l'hai, un ferro a vapore verticale.